A Lourdes la "discoteca di Dio" per sacralizzare il Capodanno

Il programma della notte del 31 dicembre è stato annunciato dal vescovo di Lourdes: brindisi analcolico e concerto di un gruppo che adatta preghiere cristiane con la musica moderna. Il tentativo è quello di realizzare una festa alternativa, purificandola di quegli eccessi che spesso la trasformano in tragedia. C’è però un obiettivo più ambizioso: appropriarsi del Capodanno, festa laica per antomasia, e sacralizzarla. Quanta confusione sotto il cielo! Come si concilia questa iniziativa con l’impostazione del papato di Bendetto XVI, che tenta di reintrodurre il sacro e il mistero nella messa consentendo la liturgia trentina (vedi post del 25 dicembre)? Ben venga che i cattolici organizzino una contro-festa per dimostrare che ci si può divertire anche senza droga e alcol, ma tra tante organizzazioni confessionali che senso ha che l’iniziativa sia promossa dalla diocesi e per di più a Lourdes? Diamo a Cesare quel che è di Cesare.

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One Response to “A Lourdes la "discoteca di Dio" per sacralizzare il Capodanno”

  1.   mirko_hastyle2 Scrive:

    La Chiesa non sa più che fare.
    Ti consiglio sebbene non centre molto con il tuo post di leggere l’ultimo post di Tiziano il link lo troverai nel mio blog.
    Ciao! Buone Feste.