Taricone è morto da idiota!

Pietro_Taricone_con_Katia_Smutniak_41Da idiota! Taricone è morto da idiota. Spiace dirlo, ma bisogna dirlo. Morire per essersi lanciato con il paracadute è da idioti. Il paracadute è considerato uno sport estremo. Praticarlo significa mettere a repentaglio la propria vita. E mettere a repentaglio la propria vita è da idioti, sopratutto quando si ha una famiglia. Bisogna dirlo. Poco importa che il paracadutismo e gli sport estremi siano di gran moda. Chi li pratica si sente e viene considerato un fico. Ma invero è un idiota perchè non riesce a dare altro senso alla propria vita (idiota è semanticamente colui che manca di appoggio). Il che è ancora più grave quando si hanno dei figli, nei confronti dei quali si hanno repsonsabilità che sono incompatibili con giochi che mettono a repentaglio la vita. Possiamo anche chiudere gli occhi, ma questa è la amara verità.

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14 Commenti to “Taricone è morto da idiota!”

  1.   Severo Scrive:

    Non concordo.
    Muore da idiota pure chi va in bicicletta e viene investito. E non è neppure fico.

  2.   mistycg Scrive:

    se uno sapesse che la morte bussa alla porta, non andrebbe ad aprirla.
    dare dell’idiota ad uno che è morto indipendentemente dal modo e decisamente troppo. deduco dalle tue parole che tu darai alla tua quando verrà sicuramente un senso meno idiota. auguri.
    misty

  3.   temis Scrive:

    caro mistycg, grazie per l’augurio (del tutto gratuito e senza senso)! in un altro post abbiamo espresso la ns pietas per taricone ricordando, per consolarci, come per gli antichi piace agli dei chi muore giovane. ciò non ci esime dal valutare le condizioni della sua condotta (anche se nessuno lo ha fatto). una cosa è subire la morte, un’altra è sfidarla. Si può sfidare la morte per necessità, vedi i militari, i poliziotti, alcuni volontari e allora quando accade si è degli eroi e la società deve essere grata per il sacrificio, quando si sfida la morte per piacere, allora si è degli idioti e, se si ha famiglia, degli irresponsabili. va detto, non per criticare taricone, ma per ammonire chi resta a piangerlo. ciao

  4.   temis Scrive:

    caro severo, si tratta di due cose diverse. quelli che muoino in bicicletta sono degli sfortunati perchè sono morti praticando uno sport che non è estremo. non hanno colpe, come invece chi le ha chi deliberatamente, confidando troppo in sè e nelal tecnica, sfida la morte. le parole “sport estremo” vorranno pur dir qualcosa!

  5.   Henry Scrive:

    Ciao, sai ero tentato di risponderti ma poi leggendo il sottotitolo al tuo blog ho compreso e non intendo fare il tuo gioco.
    Per questo dico solo se è così che la pensi, in fondo abbiamo ancora quella libertà di parola, di poter scrivere comunque qualcosa.

  6.   Silvan Scrive:

    Ma allora è idiota anche Valentino Rossi, o Mark Webber. O forse loro no, perchè sfidano la morte facendosi pagare fior di milioni di euro? Secondo me lo sport estremo, oggigiorno, è semplicemente vivere la quotidianità. Anche io pratico uno sport estremo: ogni giorno alle 7 del mattino mi metto in strada per andare al lavoro. 20 minuti in macchina carichi di rischio di morte ad ogni metro di asfalto. e quando arrivo in ufficio ringrazio il Signore perchè ho evitato che gli idioti che non praticano sport estremi, ma sono ancora più idioti, mi abbiano ridotto ad un ammasso informe di ossa spiaccicate sul terreno.

  7.   temis Scrive:

    caro silvan, distinguiamo. tu e rossi lo fate per lavoro, taricone per diletto. il tuo è un rischio ordinario e quello di rossi no. infatti tu guadagni meno di rossi, i cui milioni tengono anche conto dell’altissimo rischio che corre. nessuno impone a rossi di correre, lo fa a suo rischio e pericolo. per i soldi e/o per la gloria (sportiva). ognuno di noi è libero di valutare per cosa valga la pena vivere e morire. secondo noi, anche la scelta di rossi è sbagliata, ma almeno è per lavoro.

  8.   Silvan Scrive:

    Vale la pena vivere una passione solo per soldi? Chi sceglie di vivere fino in fondo la sua vita, anche mettendola in pericolo, pur non guadagnando niente, è solo un idiota? E’ questo che non riesco a capire…

  9.   temis Scrive:

    Caro silvan non abbiamo mai sostenuto che vale la pena vivere una passione solo per soldi ma piuttosto che possiamo capire se si rischia la vita per necessita (lavoro dovere etc) così non riteniamo che fare il paracadutismo sia vivere sino in fondo la vita . E’ solo vivere cercando una emozione fortissima ma autoriflessiva , un fuoco d’artificio che non serve a nulla se non a esaltare l’ego di chi la riceve. Non crediamo che la vita sia la somma di queste emozioni per cui non crediamo che queste emozioni possano dare senso alla vita e quindi possano valere la vita. Ecco perché per noi e’ idiota ossia manca di appoggio chi muore facendo il paracadute per passione. E’ morto per qualcosa che non ha senso. Il che e’ tanto piu’ grave quando si e’ disposto di una vita dalla quale dipendeva la vita di altri : i figli o la moglie se non lavora o i genitori etc ciao temis

  10.   GAIA Scrive:

    Nei paesi normali dove tutto è possibile, accade che sia questione normale firmare il contratto lavorativo e svolgere il mestiere nel contesto che più si adatta alla propria persona, alle proprie caratteristiche e abilità bio-psico-sociali e tecniche, alle proprie conoscenze, così come è cosa normale svolgere una qualsivoglia, professionale mansione, in una normale e responsabile televisione, davanti o dietro le quinte, previ requisiti richiesti. C’è, d’altro canto, un Paese Straordinario dove i contratti più vantaggiosi, le professioni più ambite e le ascese più renumerative riguardano quasi sempre contesti assai stimolanti che nulla hanno a che fare con i media, includendo il cinema in cui Essi la fan da padroni, ma dai media sono soltanto lambiti. Va da sè che in tale Paese Straordinario lavorare con i media sia considerata questione oltremodo normale, previ etici requisiti adatti al contesto, così come è normale lavorare in ambiti estremamente diversificati, se muniti delle conoscenze e delle caratteristiche richieste e adatte ai casi specifici. Per chi non è Cittadino di quel Paese Straordinario e ambisce a diventarlo, da qualsivoglia parte del globo egli provenga, loro richiedono skills pari o superiori a quelle dei cittadini competitors. E’ tutto pubblico su Web di loro creazione. You Guess.
    Nei paesi incivili dove la politica non è politica ma è abuso, manipolazione, invidia e banale avversione verso la verità scientifica, verso forme elevate di intelligenza scientifica, emozionale e comunicativa, verso personalità creative ed artistiche, accade che non esista indipendenza mediatica ma soltanto banalizzazione dilagante. Accade che la banalità distruttiva per se stessi e per gli altri venga eletta a sistema. Accade che ciò che dal mio punto di vista (IO so comunicare con mezzo globo per via delle mie conoscenze, non solo linguistiche e me ne vanto) è normale-ovvero esser presi a lavorare con la tv o con il cinema, venga propinato, in Italia , come questione eccezionale e chimerica,e pare chissà che cazzo devi fare ( e lo fanno pure male), con linguaggi da lobotomizzati: se è vero, come media-propinato in Italia, che il “sogno” di ogni partecipante al GF italicus made in Netherlands, è quello di lavorare tutta la vita via italici teleschermi-solo e soltanto italici- per un pugno di euri e trovare così finalmente il posto fisso –fesso, dal mio punto di vista, se il “desiderio” è quello di essere riconosciuti per strada da un pugno di tele-passanti imbecilli e considerato “uno arrivato” (?) nei circoletti vips o pseudo-tali di una provincia d’Europa, di avere concessa elemosinando qualche particina in qualche filmetto con produzione made in Italy, come mai che allora accade che qualcheduno di costoro riesca a coronare questo “ desiderio” di volar basso, dal mio punto di vista o comunque accaparrarsi il posto fisso e poi viva l’incubo di schiantarsi praticando un’attività mai lambita dai media e che in pochissimi in società praticano dati i rischi estremamente elevati? La Morte e la fine di tutto,dell’ennesima planata, di un piatto di spaghetti, della prossima partita della World Cup. E quanto agli altri che son morti planando, essi potrebbero non aver avuto figli di cui esser responsabili. Chi lo sa. E nulla sappiamo giacchè non conosciamo tali personaggi e le loro vite intime e sociali. Di sicuro c’è un fatto: nella rivoltante tv italiota, che io scruto solo e soltanto via Web, compare di tanto in tanto il tal dei tali, brutto o belloccio che sia approdato ai teleschermi per mezzo di chissà quali conoscenze, parentele o magheggi.Costui fa il simpaticone, recita la parte giacchè ha l’ultima fiction da promuovere, glielo comandò il produttore, anche se non piace alla gran parte del pubblico lo fanno lavorare uguale, in barba ad ogni logica dell’Economia ed in spregio alle fasce di mercato-ovvero l’incontro tra la domanda-l’utenza e l’offerta- la tv oppure il cinema e difatti la cine-tv italica è tra le meno danarose dell’Europa industrializzata, costui si prepara la particina da sapientone-simpaticone oppure da sapientone-antipaticone da sfoggiare in pubblico, recita la pubblica parte, gli italiani medi ed i loro simili raccontano balle in casa e in strada, figuriamoci in televisione, capita che faccia sfoggio della bella, bellissima o strabica donna, parimenti pubblica, la quale deve essere rigorosamente ignorante come una capra, deve fare rigorosamente la simpatica oppure la tonta, la volgarotta o l’antipatica, e se va peggio è psicolabile e recita il media-copione opposto, ovvero, al solito, racconta balle in modo falso. La strana e rara dinamica sta nel fatto che entrambi i consorti di un’accoppiata possano esser dediti alla medesima attività estrema, c’è un motivo se è pochissimo praticata. Ma non sarebbe meglio andare a caccia? Caccia all’uccello, caccia alla passera. Oppure andare a tuffarsi assieme, popolarissimo e, volendo, lussuossissimo sport.. Inoltro CV and Resume sia in Italia che a serissime agenzie estere. Paese che vai, legislazione e modi che trovi. Mi accade che gli Americani da me conosciuti viaggiando in lande e luoghi diversificati-essi sono dappertutto-è la legge dell’Economia- mi abbiano invitato a svolgere mestieri affini alla mia persona, alle mie skills-abilità e alle mie conoscenze, Accademiche, linguistiche etc. inclusa la sfera mediatica, ovvero cinema e correlati, nel loro Straordinario Paese. In questo paese mi è accaduto invece che abbia provato ad inviare CV ad ambiti diversificati, con lo scopo di verificarne l’effetto e le differenze con altri luoghi del mondo- inclusa una cine-tele-produzione italica che pagava davvero poco, dal mio punto di vista, ma sti 4 fessi avversano ogni bella-bellissima donna che osi proporsi a loro con delle signore fotografie che si accompagnano ad un CV versatile, colto, intelligente, fantasioso, scientifico, Accademico e- al contempo- a vocazione internazionale, chiunque osi, dal loro punto di vista, considerare normale ciò che per 4 sfigati è cosa eccezionale. IO POSSO lavorare anche qua, tra Italia ed Europa, data la serissima offerta di mega-companies estere che si confa alle mie skills e alle mie Ambizioni, non soltanto pecunarie, ma preferisco vivere e volare sempre più in alto, altrove.Qua ci torno quando e se ne ho voglia.Povera Italia! Questo è un paese che arretra sempre di più, ai tempi della Web Revolution-è una vergogna- dove vigono leggi barbare e anti-scientifiche peggiori, attualmente, che nel passato storico prossimo-gli anni 70, ad esempio , questo è un paese che ha dimenticato cosa sia il Progresso-sempre più chiuso al Mondo-questo è il paese di chi vuole e non può, salvo casi minoritari, di coloro che vogliono fare ad esempio certi lavori per conto dello Stato per un motivo ben preciso: si tratta di lavori in cui non c’è selezione dei più adatti, essi sono accessibili sia alle persone dotate di intelligenza e conoscenze Accademiche che a quelle mediocri munite di laurea, lavori che sono mal pagati e nonostante siano mal pagati soltanto in pochi possono riuscire a farli, perché il sistema è sempre più malato e con esso quella gente che è disposta a lavorare per 4 soldi, perché son le leggi che creano spazi lavorativi e incrementano i guadagni, le leggi le fanno i politici- ma essi, coi figli già sistemati, non hanno nessuna intenzione di riformare ciò che c’è di malato, essi se ne fottono. Questo è il paese di chi NON ha Sogni Ambiziosi, di chi non sa competere. Quelli che vogliono cose normali qua, dal mio punto di vista, qualora arrivino a poterle fare in questa tv ed a guadagnare un tot probatorio “sistemandosi”, te li propinano come eccezionali via cavo- e c’è un motivo-accade che essi paghino il prezzo della prostrante e faticosa umiliazione e della bieca “prostituzione” e poi se la cantano e se la suonano e pare chissà che cazzo devono fare e che cazzo devono dire: 4 stronzate in televisione, oppure al cinemino di adesso, intriso di gente priva di idee e di fantasia che conosce questo o quello, che è parente di tizio o caio, che si umilia con questo e con quell’altro, che non sa cosa significhi essere autentici nella menzogna espressiva.

    P.S. Io giravo in Porche che avevo 3 anni! La guidava babbo che MAI ha messo piede in una televisione. In Italia c’è un discreto numero di cazzoni che guardano la televisione i quali bramano di farsi macchinone e villona da anziani o giù di lì, quando son decrepiti e lo rendono pure pubblico su web, invece di vergognarsene.

  11.   Faby Scrive:

    Domanda per Temis…. conosci lo sport del paracadutismo ?
    E le dinamiche dell’incidente di Taricone ? Le conosci

  12.   temis Scrive:

    cara Faby, quello che abbiamo letto sui giornali. e allora? temis

  13.   Faby Scrive:

    Allora non conosci lo sport del paracadutismo e la dinamica dell’incidente di Taricone….. ti sei accontentato di letture superficiali scritte da persone incompetenti (in quel campo intendo).
    Chi ti parla è paracadutista da tempo, che conosce molto bene tale sport e lo ha insegnato per 15 anni, non solo, conosco com’è andato l’incidente di Taricone e l’unica cosa che concordo con te è sull’appellativo che gli hai dato definendo com’è morto, solo in quel modo si può nominare una persona che per poter risaltare ignora non solo le più elementari norme di sicurezza ma anche quelle del buon senso, il tutto aggravato da una famiglia che l’aspetta.
    Ma da quì a sostenere che lo sport del paracadutismo è pericoloso il passo è molto lungo, delicato sì, perchè contiene una serie di norme da seguire (non particolarmente complesse ma imperative) che servono a salvaguardare non solo la propria sopravvivenza ma anche integrità, pauroso pure, indubbiamente lanciarsi nel vuoto fà un certo effetto, ma definirlo pericoloso significa solo esserne ignoranti.
    Corrono moti più rischi i motociclisti, e non parlo solo degli agonisti come Simoncelli.
    E’ vero capita che qualcuno muoia ma, statistiche a parte che ne evidenziano comunque la limitata pericolosità, nel 99 per cento dei casi è dimostrato l’errore umano ma c’è di più, io che ho vissuto in quell’ambiente per anni(adesso ho smesso ma non perchè lo ritenevo pericoloso, perchè ho assunto altri impegni), ti posso dire che questi errori raramente erano dovuti a fatalità come banali dimenticanze, la maggior parte delle volte era solo puro esibizionismo, come mi risulta quello di Taricone.
    E’ stato detto che poteva essere un colpo di vento, mai sentita una bestialità più grande, secondo me chi lo ha scritto non l’ha nemmeno mai visto un paracadute, se fosse come dice lui, gli aeroporti sarebbero disseminati di cadaveri di paracadutisti.
    Una precisazione non sono cara ma caro, Faby è la mia personale abbraviazione di Fabio.
    Un saluto

  14.   Gerardo Scrive:

    Idiota? Si, chi ha scritto questo articolo! Il paracadutismo non è uno sport pericoloso (come il 90% della gente comune pensa) “sto parlando di paracadutismo e non di base jumping”, “sto parlando di paracadutismo eseguito con tutte le normali procedure di sicurezza”.
    La mortalità che si può avere nel paracadutismo (non nel base jumping) è molto più bassa di tanti altri sport. Se vuoi evitare la morte non praticare nessuno sport e non uscire di casa perchè potrebbero investirti (provabilità molto più alta che morire praticando paracadutismo). Informatevi prima di insultare gente morta per una passione perchè tutti anno una passione, magari la tua è insultare la gente su internet…