L’oscuro dietro-front di Napolitano

Il presidente della repubblica ha gioco un ruolo decisivo nella mancata sfiducia al governo berlusconi. Ai primi di novembre, Napolitano aveva marcato la sua distanza dal premier, non sottraendosi a battute sulla debolezza del governo. Poi, improvvisamente, un secco intervento a favore della legge di stabilità che ha portata a posticipare di un mese il voto di sfiducia. non è vero che la crisi di governo avrebbe impedito l’approvazione della legge sui conti.  anche in piena crisi il parlamento avrebbe potuto approvare la legge, come dimostra il voto a favore dei terzisti che avevano già dichiarato la loro intenzione di sfiduciare il governo. qualcuno dei finiani ha anche tentato di dirlo, ma il messaggio non è passato. così berlusconi ha avuto un mese per organizzarsi. e il mese è stato speso bene se si pensa che la chiesa ha preso posizione a favore del governo e la clinton ha definito il berlusca “il nostro migliore amico”. cosa sarà mai accaduto? cosa ha provocato il dietro-front di napolitano? i rumors invitano a cercare la risposta nella grande amicizia tra berlusconi e putin…temis

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One Response to “L’oscuro dietro-front di Napolitano”

  1.   Giuseppina La Ciura Scrive:

    A mio parere è successo che, dinanzi all’incalzare della crisi economica, Napolitano ha capito che i prodi Fini, Casini e Bersani non davano alcuna affidabilità. Donc si è tenuto l’agonizzante Berlusconi in attesa che i suoi becchini si mettano d’accordo sul da farsi.La domanda successiva è: morirà prima il Berlusca o l’Italia?
    Ai posteri……