Articolo taggato ‘daily’

UE, bocciato il bilancio per il 18°anno

Mercoledì, 7 Novembre 2012

Terreni situati in Lombardia e in Galizia (Spagna) ricoperti da pascoli permanenti e foreste, spacciati per terre agricole che possono beneficiare di aiuti europei. Ma anche carenze gravi alle regole in materia di mercati pubblici nel gasdotto tra la Romania e l’Ungheria (ma che la Commissione Ue contesta), fino al mancato rispetto delle procedure per progetto per l’approvvigionamento in acqua, in Etiopia. Questi ed altri errori nelle finanze europee 2011, per un ammontare di circa 5,2 miliardi di euro (su un totale di 130 mld), sono finiti nel mirino della Corte dei Conti dell’Ue. I maggiori errori: nello sviluppo rurale (7,7%), nelle politiche ‘regionale, energia e trasporti’ (6%) e nella ricerca (3%).

Immediata e’ stata la reazione della Commissione europea per ricordare che ”il tasso globale di errore sulle spese dell’Ue e’ inferiore al 4%”. E’ come dire – spiega la portavoce del commissario alla fiscalita’ Algirda Semeta – ”che per ogni 100 euro di fondi Ue, 96 sono stati ben spesi, mentre i 4 restanti sono a rischio, ma non per questo sono stato persi o sperperati, o ancora meno sono oggetto di frodi”.

In caso di errori nella gestione dei finanziamenti Ue, lo Stato membro interessato deve rimborsare l’ammontare ricevuto alle casse comunitarie e rivalersi sui beneficiari che non hanno rispettato le regole. In conclusione, dice Vitor Caldeira, presidente della Corte dei Conti, ”il bilancio dell’Ue potrebbe essere usato in modo più efficace ed efficiente, e fornire un maggior valore aggiunto per i cittadini”, senza contare che l’importo considerato a rischio irregolarità dai direttori generali della Commissione è salito da 0,4 miliardi nel 2010 a 2 miliardi di euro nel 2011.

LA CORROTTA UE SPRECA 80 MLD £ IN UN ANNO Dal “Daily Express” http://bitly.com/Ssy8hT I conti dell’Unione europea non quadrano e gli antieuropeisti godono. Fra questi, un quotidiano che da sempre in Inghilterra è in prima linea per combattere “gli spreconi” dell’Europa unita, lanciare una vera e propria “crociata” contro l’Ue: il “Daily Express”.

Il giornale sottolinea che la Corte dei conti europea ha bloccato per il diciottesimo anno consecutivo il bilancio dell’Ue, rilevando errori in quello del 2011 per 80 miliardi di sterline. Nel rapporto si indica anche che il tasso di errore nella spesa è salito dal 3,7 per cento del 2010 al 3,9 per cento del 2011. E dopo aver invocato l’uscita dall’euro della Gran Bretagna, il “Daily Express” pubblica una piccola lista che scende nel dettaglio degli sprechi (tra cui, ovviamente, figura l’Italia).

• Più di 160.000 sterline (circa 200 mila euro) sono state concesse per un progetto in Lombardia, per costruire una fattoria con un laboratorio per la lavorazione e l’essiccazione frutta. È risultata essere una abitazione privata.
• L’agenzia di assistenza ha pagato 4 milioni di sterline a sé stessa per “assistenza tecnica”.
• Ad un contadino è stato concesso un premio speciale per 150 pecore. Peccato che non avesse pecore.
• In Italia e in Spagna, gli agricoltori sono stati pagati per mantenere un “pascolo permanente”, quando quei terreni erano ricoperti da fitte foreste.
• Un contadino pagato per tecniche specifiche di lavorazione della frutta non aveva nemmeno potato i suoi alberi. via dagospia

L’aborto selettivo su base sessuale, indagine choc in GB

Lunedì, 27 Febbraio 2012

L’aborto selettivo su base sessuale è illegale nel Regno Unito. Eppure, secondo un’inchiesta pubblicata ieri dal Daily Telegraph, la pratica è presente e ben radicata. Un reporter in incognito, munito di microfono e microspia, accompagna una giovane donna incinta in nove cliniche della Gran Bretagna. I risultati sono inquietanti. In tre casi, i medici si sono detti disposti a far abortire la donna perché il figlio non era del sesso desiderato. Immediata la reazione del ministro della Sanità britannica Andrew Lansley: «La selezione del sesso è illegale e immorale».Il dottor Raj Mohan, della Calthorpe Clinic, si dimostra decisamente compiacente nei confronti della donna che, spiega, non vuole avere una bambina. «È un infanticidio femminile – spiega il medico–. Bisogna trovare un’altra ragione. Scrivo che lei è troppo giovane per tenere un bambino. E comunque l’infanticidio femminile è una pratica comune nel terzo mondo». Prabha Silvaraman, che lavora per alcune cliniche private e per il Pall Mall Medical Center, di fronte alla stessa richiesta fa spallucce: «Non faccio domande. Se lei vuole interrompere la gravidanza, la interrompiamo». Il centro, in seguito, ha dichiarato di aver interrotto i contatti con la ginecologa.«Non c’è da stupirsi – dice ad Avvenire Anthony Ozimic, della Società per la protezione del bambino non nato – l’indagine conferma che l’eugenetica è una realtà nella moderna medicina britannica e che alcuni innocenti esseri umani sono considerati sconvenienti. La selezione sessuale dei feti è l’inevitabile conseguenza di un accesso troppo facile all’aborto». La legge dull’aborto, in Gran Bretagna, lascia spazio ad ambiguità interpretabili a seconda della necessità. Il sesso del nascituro è selezionabile in caso di gravi malattie ereditarie. In Galles, Scozia ed Inghilterra si può abortire fino alla ventiquattresima settimana. Dalla venticinquesima in poi solo se il bambino mostra malformazioni evidenti. d. ciacci tempi.it

Facebook, la macchina di spionaggio più spaventosa del mondo (by Assange)

Mercoledì, 4 Maggio 2011

- Forse è un tipo MySpace. In un’intervista al Russia Today, il fondatore di Wikileaks Julian Assange ha definito Facebook “la macchina di spionaggio più spaventosa che sia mai stata inventata”, indicando il popolare sito di social networking come uno degli strumenti migliori utilizzati dagli Usa per spiare i propri cittadini.”Si tratta del database più completo al mondo di persone, con i loro rapporti, i loro nomi, i loro indirizzi, il luogo in cui si trovano, le loro comunicazioni con gli altri e con i loro parenti. E il tutto è all’interno degli Stati Uniti, il tutto è accessibile all’Intelligence Usa”, ha detto Assange, aggiungendo che “Facebook, Google, Yahoo, tutte le grandi organizzazioni degli Stati Uniti sono dotate di un’interfaccia per l’intelligence Usa. Tutti devono capire che quando aggiungono i loro amici su Facebook stanno lavorando gratis per le agenzie di intelligence degli Stati Uniti”.Commenti alquanto bizzarri se si considera che provengono dal fondatore di un sito web meglio conosciuto per aver spinto alla rivelazione di informazioni segrete. In una mail al Daily News, un portavoce di Facebook sottolinea che la società non fa niente di più di ciò che deve fare per legge e aggiunge che “gli standard legali che vincolano una società a cedere determinati dati sono stabiliti dalle leggi del paese. Noi rispettiamo questi standard”.”Noi non rispondono ad alcuna pressione – prosegue il portavoce di Facebook – bensì alle leggi che sono obbligatorie. Non è mai accaduto di aver subito pressioni affinché rivelassimo determinate informazioni. Noi combattiamo ogni qualvolta riteniamo che il processo normativo sia sufficiente”.In ogni caso, molti utenti di Facebook sono sempre più preoccupati per la condivisione delle loro informazioni. Nel 2010, tre senatori democratici hanno chiesto alla Ftc (Federal Trade Commission) di esaminare le politiche di condivisione delle informazioni del social network. Il Wall Street Journal ha rivelato che popolari applicazioni di Facebook come Farmville e Cause hanno condiviso le informazioni degli utenti con società di pubblicità e monitoraggio.La diffusa preoccupazione per la condivisione delle informazioni, tuttavia, non ha dissuaso le oltre 250 milioni di persone che usano Facebook, incluso qualcuno che sul social network ha creato anche il profilo ufficiale di Wikileaks. E più di 1.720.000 persone hanno cliccato sul tasto “mi piace”. Assange, attualmente, si trova in Inghilterra, in attesa di essere estradato in Svezia dove dovrà affrontare le accuse di violenza sessuale.Dagotraduzione dell’articolo di Nina Mandell per Il “Daily News”http://nydn.us/iURLJi