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Aereo Alitalia e non rumeno

Domenica, 3 Febbraio 2013

L’incidente a Fiumicino ha riguardato un aereo Alitalia e non un veicoli di una compagnia rumena! il fatto che la compagnia di bandiera utilizzi aeromobili di una società rumena poco importa. L’aereo volava con la divisa di Alitalia e copriva tratte Alitalia. A nulla rileva che l’aereo non fosse di proprietà. L’incidente ha riguardato un aereo su cui viaggiano passeggeri che comprano biglietti Alitalia. Questa è la verità, la amara verità che la stampa italian pretende di ignorare sottolineando, nelle sue cronache, la nazionalità rumena dell’aereo. Una pessima giornata per Alitalia, una giornata nera per il giornalismo italiano  (temis):

Il Web sta umiliando la carta stampata

Giovedì, 15 Novembre 2012

Pur in una giornata drammatica, sembrava di sognare, ieri, a guardare i principali siti internet. Era tutto un rimbalzare di foto e immagini dove si vedevano poliziotti che manganellano alle spalle o si accaniscano su ragazzi a terra. Imparata la lezione di Genova, chi scende in piazza oggi riprende e fotografa tutto, per poi rilanciare le immagini in tempo reale sui social network.

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Milioni di persone navigano in questo “disordine” informativo per ore, fino a notte inoltrata, si fanno un’idea della giornata e magari riflettono su cosa voglia dire avere un prefetto ministro degli Interni e un ammiraglio alla Difesa. La crisi economica è un fatto vero, ma fa comodo trasformarla in un problema di “ordine pubblico”.

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Poi uno apre i giornali, e le notizie spariscono. Foto e video sono embedded. I cronisti anche, perché sono gli stessi incaricati di recuperare notizie di cronaca giudiziaria da Sco, Ros e servizietti segreti. Il risultato è totalmente straniante, anche solo confrontando i siti internet e la versione cartacea delle stesse testate.

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I direttori di giornale si tengono alla larga dal commentare, perché sarebbero costretti a inimicarsi o il premier o i lettori. Con qualche eccezione come Antonio Padellaro, che sul Fatto scrive: “Ieri le nostre piazze e le piazze d’Europa erano affollate di impiegati, insegnanti, ricercatori, commercianti, espressioni di un ceto medio massacrato dai tagli e mortificato nella propria funzione sociale. C’era soprattutto una massa di giovani senza occupazione. Frustrati, esasperati, abbandonati. A cui nessuno vuole dare una risposta. E allora presidente Monti, non è anche questa violenza? E la peggiore?”

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2. CRONICHE IMMANCABILI
“Sereno, il nuovo questore di Roma Della Rocca ha fatto sapere al Viminale di avere i video di tutti gli scontri. Insomma, questo per dire che non ci sono stati episodi ‘censurabili’, reazioni particolarmente violente da parte delle forze dell’ordine” (Guido Ruotolo, Stampa p. 2, “il Retroscena”).

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“Una seconda avanguardia ha raggiunto la sede della provincia di Torino a palazzo Cisterna. Molti arredi sono stati presi dall’interno e accatastati in mezzo alla strada, mentre una decina di manifestanti è salita al balcone del piano nobile per srotolare striscioni e issare l’IMMANCABILE vessillo NoTav” (Stefano Caselli, figlio di, sul Cetriolo Quotidiano, p. 2).

“La guerra dei filmati scoppia in serata quando comincia a montare la polemica sugli episodi di guerriglia che hanno segnato questa giornata di protesta nelle città italiane. Televisioni e siti internet trasmettono i video girati durante le manifestazioni, mostrano studenti trascinati via dal corteo, buttati per terra, presi a manganellate dagli agenti, alcuni in borghese e con il casco in testa. Al Viminale c’è grande preoccupazione, l’IMMAGINE della polizia può subire un altro durissimo colpo” (Fiorenza Sarzanini, Corriere della Sera, p. 5).

a cura di COLIN WARD e CRITICAL MESS via dagospia

Come Satana corrompe la società

Venerdì, 2 Novembre 2012

Sono passati quasi cinquant’anni da quando per definire l’epoca contemporanea venne coniato il termine “società dello spettacolo”. In questo lasso di tempo i mezzi di comunicazione di massa si sono ulteriormente sviluppati, arrivando a raggiungere un grado di incisività costante e capillare. Oggi, tutto è spettacolo, filtrato dal principale apparato di cui questa società si serve: la televisione. Lo spettatore, inerte innanzi allo schermo, è viepiù vulnerabile, espone la sua mente a un meccanismo persuasivo che, operando su vasta scala anche mediante messaggi subliminali, manipola le masse.
Ne deriva che chi controlla i palinsesti televisivi possiede il più efficace strumento di controllo mai esistito, capace di orientare le opinioni, le scelte, i comportamenti di milioni di persone.
A margine di queste considerazioni sorge qualche quesito, ovvero: dove vanno ricercati i poteri che dispongono di una simile risorsa? Quali messaggi veicolano tra le masse? In ultimo, che interesse ne traggono? A queste tre e ad altre domande prova a rispondere Annalisa Colzi, una scrittrice che da anni studia i fenomeni televisivi e pubblicitari per snidare le torbide finalità che vi si celano dietro. Nel 2009 ha dato alle stampe Come Satana corrompe la società (ed. Città Ideale), un libro che già nel titolo indica il sinistro aspetto che la scrittrice ritiene abbiano i manipolatori delle masse, propugnatori di mefistofeliche ideologie che quotidianamente ci avvelenano.

Gentile Annalisa, quando e come scocca la scintilla che la fa interessare a questo tema?

Nel momento in cui mi sono resa conto che l’utilizzo della droga, dell’alcool e del sesso era divenuta abitudine per tanti giovani. Ho cominciato a pensare che vi fosse qualcuno dietro a questo annientamento della personalità. Qualcuno di potente in grado di cambiare le opinioni personali e della coscienza.
E così, dopo varie ricerche, ho scoperto che il colpevole è rappresentato dal mondo mediatico in tutte le sue sfaccettature.

Può fornirci qualche esempio di programmi televisivi oggi in voga che rispondono all’inquietante descrizione che fa nel suo libro?

Per esempio Pollon, uno dei cartoni animati più amati dai bambini, dove si parla di cocaina come se nulla fosse. Il ritornello della canzoncina è molto chiaro “Sembra talco ma non è, serve a darti l’allegria, se lo mangi o lo respiri ti dà subito l’allegria”. D’altra parte anche il gesto che compie Pollon con gli orsetti mentre la canta è eloquente.
Ma si può parlare anche dei Simpson, il cui protagonista è un ubriaco cronico dalla battuta macabra: “Evviva l’alcool, la causa di… e la soluzione a… tutti i problemi della vita!”. Battuta considerata ironica ma motivo di goliardia fra ragazzini che oggi cominciano a bere fin dall’età di 11 anni.
Vi è anche un altro aspetto inquietante legato ai media: i messaggi esoterici e satanici. Yu-Gi-Oh ne è un esempio. In questo cartone animato si parla di “attaccare con il mago nero”; di sprigionare lo “Spirito maligno dell’anello” e via di questo passo. Questi cartoni animati sono causa di incubi notturni per tanti bambini che spesso devono ricorrere all’esorcista per una benedizione.

La musica moderna è molto diffusa, specialmente tra i ragazzi. È anche in questo campo che si insinua il fumo corruttore?

Certo, anzi è la strada preferenziale utilizzata dai manipolatori della coscienza, perché certi personaggi diventano il punto di riferimento per tanti adolescenti. Ed ecco perché molti cantanti vengono istruiti appositamente per uccidere l’anima, e a volte anche il corpo, di tanti giovani fans.

Esempi in questo senso?

Lady Gaga, grande amica di Marylin Manson, canta testi insignificanti ma con video pieni di simbologie. Basta guardare il finale di Alejandro, dove viene strattonata dai ballerini che devono abusare di lei, esattamente come avviene nelle messe nere. Ma ancora più inquietante il video che viene proiettato durante i suoi concerti, dove la si vede mangiare un cuore di bue mentre il sangue le scorre sul corpo. Questo è esattamente quello che viene compiuto durante le messe nere.
Molti gruppi metal, come gli Slayer, gli Acheron, i Deicide e altri cantano testi pieni di riferimenti satanici. “Noi ci affidiamo nelle mani del nostro signore Satana” (Christ IllusionSlayer). Oppure urlano di uccidere: “Nessun apparente motivo, semplicemente uccido e uccido ancora” (Kill Again – Slayer).
Ma anche i cantanti italiani non scherzano e, se anche non parlano di satanismo esplicito, istigano al suicidio, all’omicidio, all’utilizzo di droghe, di alcool, al sesso, all’anticlericalismo, alla perversione. Fabri Fibra – tanto per citarne uno – nel suo testo Cento modi per morire, ci dice che il “modo migliore per morire è con la droga, un mix di pasticche, eroina e altra roba”, ma anche che “visto che il triste Dio esiste la mia voglia di inferno non resiste, insiste, c’è che fa e c’è chi assiste, ma stare al mondo in fondo in che cosa consiste?”. Lo sparo finale di una pistola ci fa capire molto bene qual è la filosofia di questo cantante.
Di questi esempi se ne potrebbero fare a centinaia e sono in continuo aumento.

Chi sono i registi di tutta questa produzione mediatica che seduce e perverte gli spettatori?

Secondo il mio parere è la Massoneria guidata da Lucifero. Persone che stanno dietro le quinte al servizio del male.

Può aiutarci a capire meglio?

Si pensa diffusamente che la Massoneria sia un’associazione filantropica. Nulla di tutto questo, basta dare uno sguardo al carteggio massonico finito nelle mani del Papa Pio IX per capire la reale natura dei massoni. “… Non stanchiamoci, dunque, mai di corrompere. (…) Ora, è deciso nei nostri consigli, che noi non vogliamo più cristiani; ma non facciamo dei martiri uccidendoli, bensì rendiamo popolare il vizio nelle moltitudini. Occorre che lo respirino con i cinque sensi, che lo bevano, che ne siano saturi. Fate dei cuori viziosi e voi non avrete più cattolici (…). Ma perché sia profonda, tenace e generale, la corruzione delle idee deve cominciare fin dalla fanciullezza, nell’educazione”.
Parole scritte nel 1824 ed oggi pienamente realizzate. Se ne deduce che ai grandi vertici mediatici si sono fatti spazio loro, i massoni. Come potevano altrimenti corrompere, instillare il vizio nei cuori se non attraverso potenti mezzi di comunicazione? Televisione, Internet, case editrici e case discografiche sono tutti organi controllati dalla Massoneria con compiti di propaganda antimorale.

In che modo, concretamente, gli effetti rovinosi che certi input causano soprattutto nei giovani favoriscono chi decide di promuoverli?

Potere e danaro sono certamente gli obiettivi principali a cui aspirano i massoni. Ma anche al trionfo del loro signore Satana. Il combattimento – ce lo ricorda San Paolo – non è contro sangue e carne ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti.
Quindi vi è in atto una battaglia tra i figli di Dio e i figli delle tenebre. L’obiettivo principale dei figli delle tenebre è di distruggere il progetto che Dio ha sul mondo, che è un progetto di pace e di salvezza eterna, rendendo i giovani come degli zombie non più in grado di ragionare. Tolta la lucidità di pensiero non rimane che manovrarne i fili.

Mi pare di capire che lei ritiene che lo scopo dei massoni sia debellare ogni residuo di cultura cristiana dalla società. Se è così, spetta alla Chiesa impedirne la riuscita…

Ecco, secondo il mio punto di vista, la Chiesa non lo adempie a sufficienza questo compito. Non so esattamente la motivazione di tanta arrendevolezza, posso solo azzardare una ipotesi. Ho l’impressione che quel “fumo di Satana” di cui parlava Papa Paolo VI, si riferisse ad una infiltrazione massonica all’interno delle Gerarchie. Questo non deve né meravigliarci né scandalizzarci, basti ricordare che anche Giuda Iscariota era tra i dodici prescelti da Gesù, ma deve aiutarci a saper attuare un sano discernimento. Oggi la verità la possiamo conoscere attraverso tre canali: Catechismo della Chiesa Cattolica, Magistero, Santo Padre.

Siamo in prossimità della notte del 31 ottobre, molti giovani si riverseranno nelle strade e nelle discoteche per festeggiare Halloween. Come si è arrivati a trasformare la vigilia della solennità d’Ognissanti in una sorta di rituale neopagano?

Secondo me, il problema è sempre legato all’ignoranza, al non conoscere la verità dei fatti se non attraverso ciò che giornali, internet e televisione ci propinano. Ma non sempre ci propinano la verità, anzi il più delle volte ci regalano falsità di ogni genere. E questo è avvenuto anche con la festa chiamata, erroneamente, Halloween. Già, perché Halloween, il cui significato è “Vigilia di Ognissanti”, non ha niente a che vedere con la festa macabra che viene fatta in quella notte e non c’entra niente neppure con i celti e con Samhain (la festa celtica della “fine dell’estate”), la quale, seppur esistita realmente, non corrisponde ad Halloween. Questa connessione tra celti e il 31 ottobre è stata messa in circolo probabilmente dalla Congrega delle Streghe (gruppo neopagano dedito alla magia, ndr) o da qualche altra potenza il cui intento era di persuadere i giovani alle pratiche di spiritismo. Cosa che oggi avviene in abbondanza grazie al fascino dell’aldilà. Alcuni giovani credono realmente, come raccontano tante pagine su internet, che in questa notte la barriera tra i vivi e i morti si assottigli talmente tanto da permettere ai morti di oltrepassarne la soglia del nostro mondo. Pura illusione! Certo, è probabile che alcuni giovani entrino in contatto con qualcuno, ma questo qualcuno è sempre ed esclusivamente Satana.

Il suo lavoro d’informazione, seppur solerte ed approfondito, da solo non basta. A quali deterrenti bisogna dare impulso nella società per impedire la diffusione mediatica del maligno?

C’è bisogno di formazione riguardo a certe tematiche. I genitori, gli educatori, i catechisti, i professori, i maestri, i sacerdoti e gli stessi giovani devono essere messi in guardia su certi poteri forti e certi messaggi. È importante ricreare la coscienza del giovane attraverso la conoscenza. Aiutarli a ragionare con la propria testa e non con la testa di un Fabri Fibra o di un altro cantante di grido. Il mio più grande obiettivo è quello di istruire le famiglie e dire loro che “prevenire è meglio che curare”.

di Federico Cenci Fonte: Agenzia Stampa Italiahttp://www.agenziastampaitalia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=10945:come-satana-corrompe-la-societa-intervista-ad-annalisa-colzi&catid=19:interviste&Itemid=46 via libertàepersona

I mercati sono affaristi non giudici

Mercoledì, 3 Agosto 2011

“il giudizio dei mercati”: quante volte lo hanno scritto e dei detto i media? ma i mercati non sono giudici. per loro la politica, l’economia, la storia sono solo occasione per far soldi. chi investe in borsa non compra e vende un titolo solo perchè lo ritiene – oggettivamente – valido o meno. lo compra e vende anche in considerazione di come valuterà il mercato quel titolo e delle aspettative. di qui gli stati d’animo colettivo che sempre i media chiamano panico ed euforia dei mercati. basta, pertanto, con questo quotidiano bollettino delle reazioni dei mercati. solo la mediocrità dei media può far passare per giudizio quello che non è altro che speculazione, senza rendersi conto che assecondandola la favoriscono (se si punta al ribasso della borsa, quanto più i media gridano alla crisi, tanto più sarà facile il crollo) temis

“Solo 5 morti”

Domenica, 31 Luglio 2011

una giornalista su radio24, parlando della strage compiuta oggi in siria, ha detto che ieri c’erano “solo 5 morti”. direbbe la stessa cosa se fosse morta lei o un suo caro? temis

Smettiamo di politicizzare i mercati

Mercoledì, 27 Luglio 2011

da giorni le prime pagine die quotidiani sono dedicati ai su e giù delle borse. i mercati dettano l’agenda politica. siamo così passati dagli anni 70 quando la politica governava l’economia, all’economia che governa la politica! quanta approssimazione, però, nel ruolo dei media. che le borse salgano e scendano è normale. così è normale che ci sia la speculazione. perchè far diventare le montagne russe finanziarie una notizia politica? che la borsa perda il 2-3% ci sta. l’evento è quanto perde il 6-7%. invece a leggere i giornali ogni giorno saremmo sull’orlo del baratro. ma vi siete accorti che non appena l’italia ha approvato la manovra la speculazione si è spostata su spagna e portogallo o è ritornata sulla grecia. è evidente: gli speculatori devono speculare e ci sarà sempre una asimmetria che consentirà loro di fare affari. l’importante è non seguirli. unicuique suum. temis

Gli inglesi reagiscono e il giornale milionario chiude. E da noi?

Venerdì, 8 Luglio 2011

nuova lezione di democrazia dalla GB. la magistratura scopre che un giornale milionario faceva gli scoop violando la legge e la privacy di vip e gente comune e la indignazione che ne è scaturita costringe il patron a mandare tutti a casa. perchè in italia non accade? perchè giornali e giornalisti violano impunemente norme e privacy senza che nulla accade? a ben riflettere la colpa non è del sistema. la colpa è degli italiani. basta vedere quanto è accaduto per la norma salva-mediaset. la generale indignazione ha impostato il dietro-front al governo. cari italiani impariamo a indignarci! il cane da guardia della democrazia, come dimostra la gb, non sono i giornali, ma i cittadini. lo hanno dimostrato egitto, tunisia, libia….temis

E adesso pulitegli le case gratis per un anno!

Sabato, 2 Luglio 2011

arrestato Strauss-Khan tutti hanno fatto a gara per dargli addosso. i giornalisti radical-chic perchè era un potente del fmi. le cameriere perchè era un ricco. le femministe perchè amava godersi la vita. poco importa che fosse un ebreo, poco importa che fosse uno di sinistra. due predicati che, di questi tempi, valgono più di un passaporto diplomatico. in quanto banchiere era una goduria averlo beccato con le mani sulla marmellata e, per di più, per un reato gravissimo e di grande effetto sull’opinione pubblica. adesso, liberato Strauss-Khan ci aspettiamo, adesso, che le cameriere che sono scese in piazza contro di lui siano disposte insieme alle femministe a pulirgli le case - sottolineamo le case - per un anno gratis e i giornali radical-chic, che lo hanno vilipeso, facciano fare le cronache di queste pulizie alle  più belle giornaliste della redazione. a noi di Temis Strauss-Khan sta antipatico, ma ancora più ci sono coloro che lo hanno attaccato quando è rovinato dal trono. temis

Santoro, perchè la prima pagina?

Martedì, 7 Giugno 2011

c’è una semi crisi di governo, c’è la guerra in libia, c’è la crisi nucleare, lo scandalo delle scommesse nel calcio,  e cosa fanno i giornali: sparano in prima pagina l’uscita di Santoro della RAI!! qual è la notizia? non dovrà chiedere l’elemosina perchè porta a casa 2.5 milioni nè finisce in mezzo a una strada perchè trasloca a La 7 dove potrà continuare  a fare il tribuno. ma allora dove è la notizia? è stato epurato? no, questa volta nemmeno lui si lamenta (e ci mancava altro!). allora, signori media, qual è la ragione per cui avete dedicato le prime pagine a Santoro? forse è arrivato il momento che la smettiate di parlarvi addosso e vi occupiate, con berlusconi, di più del Paese. temis

Strauss-Khan, e se la cameriera fosse una mitomane?

Lunedì, 16 Maggio 2011

tumblr_li6a7cFEwq1qejnvvo1_500qualche settimana fa, a roma si gridò allo stupro a piazza di spagna. una ragazza aveva denunciato di essere stata violentata nel centro di roma. allarme sociale. poi si venne a sapere che le ferite erano dovute a un consenziente rapporto hard con il fidanzato. nessuno stupro. ora, tutti i giornali del mondo parlano dell’arresto del direttore generale del fmi per stupro. si scopre che l’uomo era un ganzo e che, con le donne, non andava tanto per il sottile. non abbiamo nessun elemento per sostenere o anche lontanamente ipotizzare che la cameriera che lo accusa sia una mitomane. potrebbe esserlo come la ragazza della pantomima romana o no. con questo dubbio non vogliamo gettare discredito sulla donna, anzi ha tutta la ns istintiva solidarietà, ma evidenziare come la stampa prima di disceditare in tutto il mondo un uomo delle istituzioni come strauss-khan occorrerebbe quantomeno attendere l’esito delle indagini. un arresto per evitare che qualcuno espatrii non è una sentenza di condanna, anzi. eppure si continua a fare nomi e cognomi senza pudore. in italia, oggi tutti i giornali parlano del prete pedofilio. ieri del parrucchiere che ha molestato la massaggiatrice. nomi e cognomi. perchè? e se dovessero risultare innocenti chi restituirà loro la credibilità? temis