Articolo taggato ‘moretti’

Papa Francesco, nemmeno Moretti avrebbe mai immaginato tanto

Venerdì, 15 Marzo 2013

ferrari: “con Moretti fu vero sesso”: zoccola!

Venerdì, 20 Febbraio 2009

vedete il video: mandiamoli a scuola di recitazione e regaliamo loro lezioni di sesso. zoccola: come altro definire una attrice che dichiara pubblicamente quello che ha detto la ferrari? anzitutto, perchè non è vero: vedete il video che abbiamo postato e ne avrete la prova provata; poi perchè è del tutto gratuito, la ferrari è una attrice nota, moretti è notissimo, non è digniotoso scendere così in basso per guadagnare una pagina di giornale…

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Moretti: sono avvilito per piazza Navona

Venerdì, 11 Luglio 2008

«Sono molto avvilito per quello che è successo in piazza Navona. Gli organizzatori sono stati degli irresponsabili». Così Nanni Moretti ha commentato la manifestazione di martedì a Roma, il «No Cav Day». Il regista è a Fiesole per ritirare il Premio ‘Maestri del Cinema’. «Mi dispiace – ha continuato Moretti – che in questo disastro siano state coinvolte persone come Rita Borsellino, che ha fatto un bel discorso. Ma quando si organizzano queste cose bisogna distinguere. Mi dispiace che tutto sia stato sporcato, mi dispiace che con gli interventi di Grillo e della Guzzanti siano stati oscurati gli obiettivi della manifestazione e, forse, anche la stagione dei movimenti del 2002 che, se mi permettete, era un’altra cosa rispetto alla manifestazione di martedì».

CARICATURA – «Sui girotondi e i movimenti – ha detto ancora Moretti – al di fuori dei partiti, nati nel 2002, spesso è stata fatta una caricatura, non raccontando la verità. Purtroppo, ora quella caricatura è diventata realtà. Non bisogna trovare scuse o pretesti nella non tempestività con la quale in queste settimane si è mosso o non il Pd. È stato irresponsabile chiamare chiunque, uno come Grillo che ha insultato tutto e tutti nello stesso modo. Sono avvilito, frastornato».

SINISTRA AUTODISTRUTTIVA – «Al di là dei progetti politici che mancano, mi sembra che manchino anche le persone e mi sembra che manchi generosità» ha aggiunto Moretti. «Devo dire che è un periodo piuttosto intenso per l’autodistruttività della sinistra e del centrosinistra. Persone che escono da sinistra, dal Pd, e poi stanno nel Partito socialista. Anche alla sinistra del Pd c’è uno spazio, ma quello spazio non viene riempito da niente e da nessuno». Riferendosi poi al suo storico intervento in piazza Navona nel 2002, Moretti ha aggiunto: «Io, nel migliore dei casi, non avevo nulla da guadagnare. Se io ho avuto ragione sono il più dispiaciuto. Allora il germe dell’autodistruttività non c’era». «Io – ha proseguito – non ho mai avuto il mito dell’elettorato buono contrapposto ai partiti cattivi, però bisogna ricordare che nel 2002 sono stati quei movimenti che hanno ridato fiato, ossigeno e fiducia ai partiti di centrosinistra e sinistra. Dicemmo che non ci volevamo sostituire ai partiti, quindi era politica e non antipolitica».

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Per Prodi pronto un incarico allle Ferrovie dello Stato?

Martedì, 29 Aprile 2008

Il rapporto di Nomisma sulle ferrovie è passato alla storia: quando venne redatto, Romano Prodi era formalmente un protagonista del centro studi felsineo. Dalle parti di Mauro Moretti, amministratore delegato delle Fs, qualcuno parla del possibile arrivo a piazza della Croce Rossa di un superconsulente, ovvero proprio Prodi. Vera o falsa che sia, la voce gira nei corridoi: giovedì scorso, comunque, Moretti ha incontrato il premier uscente, nella romana villa Torlonia.

Occasione fornita dalla festa inaugurale del nuovo anno di corsi dell’Accademia nazionale delle scienze. Quando sarà insediato il nuovo governo presieduto da Silvio Berlusconi, si potrà constatare se il Professore ha deciso di andare in pensione e curare i nipotini oppure di continuare a rimanere in servizio nei panni di consulente esterno, di un grande gruppo come quello delle Fs. I pendolari che viaggiano ogni giorno sui treni, tra un disagio e l’altro, attendono con ansia.

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Moretti ha fatto le cose scandalose più con la BMW che con la Ferrari (Isabella)

Martedì, 19 Febbraio 2008

Striscia inchioda la pubblicità occulta del film caos calmo: l’auto bmw è strombazzata a più non posso, con inquadrature ingiustificate. Bellissima la battuta di Greggio: Moretti le cose scandalose le ha fatte con la Bmw e non con la Ferrari (Isabella, la sua partner sodomizzata nel film)

Moretti sodomizzato

Sabato, 16 Febbraio 2008

Fa tanto discutere la scena della sodomizzazione della Ferrari operata da Nanni Moretti nel film Caos calmo. Perchè? ci avevano insegnato che il cane che morde l’uomo non è una notizia, mentre lo è l’uomo che morde il cane. Un uomo sodomizza una donna. Dove è la notizia? tra i tanti piaceri che la vita sessuale offre, la sodomia è una delle varianti, forse, contro natura, ma che ha consuetudine millenaria. Appurato che la notizia non può essere l’atto in sè, è inevitabile porsi la domanda se lo "scandalo" sia il sodomizzatore, ossia Moretti. Dubitiamo – quantomeno vista l’età – che Moretti sia giunto alla scena del tutto impreparato. Ma perchè dovrebbe fare notizia che (anche) Nanni Moretti sodomizza? poichè tendiamo ad escludere che qualcuno possa stracciarsi le vestiall’idea che il regista di Bombo possa abbandonarsi a siffatte pratiche nella sua vita privata, non ci resta che concludere che lo scandalo è dato dal suo ruolo sociale. In definitiva, procedendo ad escludendum dobbiamo ritenere che la notizia sia data dal fatto che la scena è girata da un artista impegnato e di sinistra, per di più di sinistra.

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Moretti sodomizzatore – ecco il video clandestino

Mercoledì, 30 Gennaio 2008

Ne abbiamo parlato, tutti ne parlano e la rete arriva per prima. Su youtube è stato scaricato un video clandestino che riprende la scena per la quale finalmente anche Nanni Moretti potrà passare alla storia!

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“Ecco come Moretti mi ha sodomizzato” Isabella Ferrari si confessa

Martedì, 29 Gennaio 2008

"C’era una scena di sesso tra il mio personaggio e quello di Nanni Moretti. Nel copione, però, non era descritta. Durante le riprese non se ne parlava mai. Ad Antonello (Grimaldi, il regista, ndr) avevo provato a chiedere: Devo baciarlo veramente? Ma lui, invece di rispondere, era sfuggente. Finché, la sera prima di girare la scena, andiamo tutti a mangiare in un ristorante sul lungomare di Sabaudia. Mentre siamo in macchina, Nanni, che è al volante, frena di colpo e dice: E certo che ci dobbiamo baciare in bocca".

Isabella Ferrari parla per la prima volta a Vanity Fair – che le dedica la copertina in edicola dal 30 gennaio – della scena più attesa del film italiano più atteso dell’anno: Caos calmo, tratto dal best seller di Sandro Veronesi, nelle sale l’8 febbraio e il 13 in concorso al Festival di Berlino. Da mesi si parla di questa scena. Primo, perché è piuttosto spregiudicata. Secondo, perché non sono attori qualsiasi quelli scelti per interpretare i personaggi di Pietro Paladini, il protagonista, e di Eleonora Simoncini, la donna che Pietro, all’inizio della vicenda, salva in mare nel momento esatto in cui sua moglie, a casa, sta morendo.

Moretti non è solito mostrarsi nudo, e neppure in scene erotiche. Isabella Ferrari, sex symbol del cinema nazionalpopolare durante l’adolescenza (a 17 anni era Selvaggia nel film dei Vanzina Sapore di mare), passati i quarant’anni vive una seconda carriera come interprete di film d’autore: l’abbiamo vista l’anno scorso in Saturno contro di Ozpetek, che l’ha voluta, questa volta come protagonista, anche nel nuovo film appena girato, Un giorno perfetto (tratto dal romanzo di Melania Mazzucco).

Come è andata a finire con Moretti e la scena di sesso?
"Una volta sul set, non abbiamo fatto prove. Io sono andata subito al trucco, evitando gli altri. Quando è arrivato il momento, sono usciti tutti dalla sala. Siamo rimasti solo io, Nanni e un operatore. Abbiamo fatto una prova tecnica, poi abbiamo girato, con assoluta verità e realismo: un unico piano sequenza, senza stop, di circa quattro minuti".

La tensione si era sciolta?
"C’è sempre tensione in momenti come quelli. Io, poco prima, mi ero fatta una vodka, Nanni un paio di birre. È stata senza dubbio la scena più "forte" della mia carriera, e non nego che mi ha lasciato un segno. Non a caso non mi sono ancora voluta rivedere. Anche adesso che il film è pronto, rimando continuamente il momento. Però penso che io e Nanni siamo stati bravi, artisti veri. Non ho mai avuto la sensazione di avere Moretti accanto a me, mi avrebbe fatto soggezione dal punto di vista intellettuale. Quello per me era Pietro Paladini. E io ero Eleonora".

La scena più audace della sua carriera a 43 anni. Ha avuto coraggio.
"Si vede che avevo bisogno di avere maggiore sicurezza in me stessa, come donna, e l’ho raggiunta solo con la maturità. Prima mi sentivo più bella, ma mi metteva a disagio l’attenzione degli uomini. Allora mi nascondevo dentro jeans e golfoni".

Avrebbe immaginato, quando era ragazzina, che un giorno sarebbe diventata madre di tre figli?
"Già da piccola avevo l’istinto materno, la tendenza ad accudire. Ancora oggi sono il punto di riferimento per tutte le mie amiche: quando sono malate mi chiamano, distribuisco consigli e ricette. E anche se da ragazza mi è capitato di abortire, credo di aver sempre saputo, dentro, che volevo una grande famiglia. Possibilmente tre figli, come mia madre".

Dice che le è capitato di abortire. Oggi sono in molti a voler rimettere in discussione la legge 194. Lei che quella scelta l’ha fatta in prima persona, che cosa pensa della proposta di moratoria?
"La trovo inquietante. È chiaro che ad abortire si soffre: è successo a me, succede a tutte le donne. Ma proprio perché l’ho vissuto sulla mia pelle, penso che nessuno possa subire una gravidanza, per nessun motivo. Sì, ho scelto di abortire. E poi ho avuto i figli, quando potevo e avevo voglia di farli. Allo stesso modo, sostengo e capisco le donne che, pur di diventare madri, sono disposte a tutto, anche a sfondarsi la pancia di ormoni".

Sta vivendo il momento più felice della sua carriera a un’età in cui le attrici faticano a trovare lavoro. Fortuna o perseveranza?
"La Tv mi ha aiutato. Quando mio marito mi propose Distretto di polizia (De Maria era il regista, ndr), tutti dicevano che ero pazza ad accettare, che mi avrebbe rovinato l’immagine. Invece sono passata dai film indipendenti che non vedeva nessuno ad avere dieci milioni di spettatori. La Tv mi ha portato l’amore della gente, e un potere enorme. Lì ho anche conosciuto Antonello Grimaldi, che poi mi ha voluto in Caos calmo. Sa che cosa mi è successo, una sera? Ho incontrato, nel quartiere Prati, Gianni Amelio che correva. Gli ho chiesto dove andasse, e lui: C’è l’ultima puntata di Distretto".

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Se questo è un attore (a proposito di Nanni Moretti sodomizzatore)

Martedì, 15 Gennaio 2008

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L’ex Br Moretti? é responsabile dell’informatizzazione del carcere S.Vittore. 4

Lunedì, 25 Dicembre 2006


La telenovella sulla (ir)resistibile attrazione dello Stato per le Brigate Rosse si arricchisce di una nuova puntata. Indovinate dove è finito Mario Moretti, uno dei capi storici delle Brigate Rosse ed organizzatore del sequestro di Aldo Moro? Niente di meno che a San Vittore:è responsabile della informatizzazione del carcere di S.Vittore. La notizia nel libro ?I silenzi degli innocenti?, di Giovanni Fasanella e Antonella Grippo (Bur). L’incarico a Moretti lo avrebbe conferito la Regione Lombardia per il tramite di una cooperativa legata a Comunione e Liberazione. TEMIS è felice che Moretti abbia un lavoro e che si tratti di un lavoro utile. Ma è opportuno affidare l’informatizzazione di un carcere ad un ex detenuto?
(in foto: Mario Moretti)